Trail del Sesia - di Piero Castello

Domenica 9 giugno ho partecipato alla prima edizione del "Trail del Sesia" a Recetto in provincia di Novara.
Nonostante la denominazione secondaria "Mezza di Recetto" il mio gps ha registrato 22,5km.

100 partecipanti al via in una giornata che prometteva pioggia ma che per fortuna non è arrivata.

 

Il percorso, interamente nelle campagne e dintorni del fiume Sesia, alterna tratti su strada bianca a sentieri nel bosco, ghiaioni di fiume, passaggi su sabbia, in parte a nord dell'autostrada e in parte a sud della stessa.

Ad un certo punto, dopo l'attraversamento del sottopasso autostradale, ero in compagnia di un altro podista e stavamo per imboccare una strada bianca che idealmente continuava il percorso. Un suono di corno (sì, proprio il corno d'osso usato come strumento) ci risveglia dall'estasi/rimbambimento (eravamo a circa metà percorso).

Il tizio che suonava il corno era in cima ad un argine e ci diceva che il percorso proseguiva non per la strada ma verso di lui. Certo, verso di lui tramite una corda a nodi per superare il consistente e ripido dislivello! Il podista che era con me, preso dalla competizione, si è lanciato superandomi ma invece di tenere la corda a lato l'ha fatta passare in mezzo alle gambe per cui potete immaginare le sue "sensazioni" quando la corda è andata in tensione mentre io, dietro di lui, mi aggrappavo per salire! (tenendola a lato, naturalmente, per salvaguardare la "situazione")

Oltre a questo simpatico evento che mi ha letteralmente spezzato le gambe ho patito molto i continui saliscendi anche se di poca importanza e i tratti sconnessi dove le caviglie erano sempre a rischio nonostante la protezione delle scarpe da trail.

L'ultimo chilometro, ove tipicamente ti lanci per glorificare la fatica, era su un argine ricoperto di lastroni di cemento sconnessi con dei bei buchi tra uno e l'altro. Altro che scatto della gloria: attenzione a non farsi male e arrivo in 1h52m.

L'anno prossimo si ripete, bella manifestazione e ottimi servizi di supporto!