Trofeo San Caio - Palazzolo Vercellese

La nostra società a premio! 3° gruppo più numeroso al trofeo San Caio di Palazzolo Vercellese con Filippo Cannino, Stefano Carenzo e Stefano Viazzo.

Premio ritirato da Stefano Carenzo

 

13° Corriparco - 23 agosto 2018

Gruppo Sesia Running alla 13° Corriparco ad Albano Vercellese

Piero Castello, Filippo Cannino, Stefano Carenzo, Stefano Viazzo

38° Borgo di Notte - 5 luglio 2018

Gruppo Sesia Running alla 38° Borgo di Notte con le nuove divise

Filippo Cannino, Stefano Viazzo, Stefano Carenzo, Manuel Lucchini, Joseph Robbiano, Piero Castello

Nuovo ente sportivo di affiliazione

Dal 2018 la Sesia Running cambia l'Ente Sportivo di affiliazione passando da FIDAL a UISP.
Con la tessera Uisp (grazie alle convenzioni con la Fidal) si può partecipare a tutte le gare provinciali e regionali, senza differenze.
Per la partecipazione alle Mezze e alle Maratone Fidal che esulano dalla convenzione e necessitano di tesseramento Fidal è necessario sottoscrivere la "RUN CARD", tessera annuale personale del costo di euro 15 (www.runcard.com)

Il codice società UISP di Sesia Running è A060186

Il sogno di Erik

E' il primo romanzo in assoluto che sia stato scritto in Italia riguardante il ciclismo.
Non si tratta, infatti, del solito libro di tecnica o di storia ciclistica ma di un avvincente e, nello stesso tempo, delicato romanzo che racconta la storia di Erik, un ragazzo belga che vive il sogno più grande della sua vita: quello di correre in bicicletta e di diventare un campione.
La storia si svolge in Belgio, la patria del ciclismo, in un ambiente dove si vive a "pane e ciclismo" e dove i campioni delle due ruote sono considerati degli eroi.
Un luogo dalla natura contrastante, che si ama o si odia e che sa alternare scenari da "Inferno del Nord" a meravigliosi paesaggi che aprono il cuore.
Il percorso di Erik per raggiungere il suo sogno di gloria dovrà affrontare difficoltà, tra speranze e fallimenti, cadute e ripartenze in un avvincente percorso di crescita non solo fisica, ma soprattutto interiore.

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La maglia sociale

In alcune recenti gare Fidal, alcuni atleti hanno gareggiato senza la maglia sociale.
Già in passato, per un caso analogo, la nostra società ha ricevuto un richiamo ufficiale da parte della federazione.
La sanzione per tale violazione ammonta ad euro 100,00 e viene comminata alla società (art. 9.8 delle Norme per l'organizzazione delle manifestazioni).
Si rammenta che l´uso della divisa sociale è OBBLIGATORIO in tutte le manifestazioni Fidal (competitive e non) e certamente consigliabile anche nelle altre.
Questo sia per un ancorchè minimo spirito di appartenenza alla squadra, sia per rispetto nei confronti del nostro sponsor, il quale avrebbe giustamente piacere di veder "circolare" il proprio logo.
Per tali motivi si rinnova l'invito ad indossare la canotta sociale.
Grazie per la collaborazione.